Prince Albert's Pyramid

Cosa ci fa una piramide segreta nel cuore della Scozia? Il mistero di Balmoral

Nel vasto panorama montuoso vicino a Balmoral, tra i boschi e le brughiere delle Highlands scozzesi, svetta una struttura sorprendente: una piramide di pietra che sembra uscita da un racconto esoterico o da un panorama egiziano. Si tratta del Prince Albert’s Cairn, eretto da Queen Victoria nel 1862 in memoria del marito, il principe consorte Albert. Questo monumento insolito, noto anche come Balmoral Pyramid, è oggi accessibile a escursionisti che desiderano immergersi nella storia della monarchia britannica, tra misteri e panorami mozzafiato.

Origini e significato della piramide

La piramide, costruita in granito, misura circa 12 metri di lato alla base ed è alta quasi quanto la sua base. Rappresenta il più grande tra i 16 cairn presenti nell’estesa tenuta reale di Balmoral e fu innalzata come tributo solenne alla memoria di Albert, morto di febbre tifoide all’età di 42 anni. L’iscrizione, incisa su una lapide di pietra sul lato rivolto verso la valle, riflette la profonda devozione dell regina Victoria.

Nonostante il paesaggio lontano da geografie tradizionalmente piramidali, la scelta della piramide non è casuale. La piramide evoca simbolismi di eternità e memoria, e il materiale usato – un granito locale – ne garantisce la durabilità. Utilizzare la tecnica del cairn in forma piramidale fu una scelta insolita per il contesto scozzese, creando un mix tra architettura funeraria e monumento commemorativo.

Balmoral è una residenza reale scozzese, situata nelle Highlands, nel nord-est della Scozia, nell’Aberdeenshire. È una delle dimore private della famiglia reale britannica ed è stata acquistata dalla regina Vittoria e dal principe Alberto nel 1852. Da allora, è diventata la tradizionale residenza estiva dei monarchi britannici.

Prince Albert’s Cairn
Getty Images

Un monumento avvolto dal paesaggio delle Highlands

Il memoriale si trova su una cresta chiamata Creag an Lurachain, a circa 442 metri di altitudine, immersa nel Parco Nazionale dei Cairngorms. Attorniato da pini e sottobosco di erica, il sito offre una vista aperta su boschi, altipiani e verso il fiume Dee. La posizione scelta non è solo panoramica, ma strategica: dalla sua cima si dominano le altre piccole elevazioni della tenuta e i laghi naturali della valle.

La vegetazione subalpina che lo circonda accentua il senso di isolamento e contemplazione, creando un’atmosfera rarefatta. Il monumento è accessibile tramite un sentiero suggestivo che sale dal ponticello di Crathie, vicino alla residenza estiva reale. È abbastanza breve da essere praticabile da escursionisti con una discreta condizione fisica, ma richiede attenzione nelle stagioni umide o gelide.

La piramide, collocata in un’area remota e non protetta da recinzioni, invita a un’esperienza immersiva: ci si trova a tu per tu con un monumento caro alla memoria reale e con le suggestioni della natura selvaggia scozzese.

Leggende e curiosità

Attorno al Prince Albert’s Cairn si è sviluppata una rete di racconti popolari. Alcuni suggeriscono che la piramide abbia poteri simbolici, altri narrano di apparizioni o di una percezione particolare del tempo e del silenzio. Le guide locali usano spesso queste storie per evocare un clima romantico e misterioso, tra realtà storica e suggestione.

L’assenza di vie di accesso evidenti, l’aria rarefatta del luogo e la forma inconsueta favoriscono un’aura enigmatica, che alimenta la curiosità di molti visitatori. Sebbene non vi siano eventi soprannaturali documentati, molti riferiscono di un senso di pace intensa o di una percezione emotiva più profonda, legata proprio alla motivazione commemorativa del monumento.

Oggi è diventato un sito popolare per escursionisti e appassionati di fotografia paesaggistica. Le luci delle occasioni particolari, come l’alba o il tramonto, ne accentuano la superbe architettonica e lo inseriscono in composizioni naturali di grande fascino.

Leggi anche: Frösön: l’isola incantata della Svezia con vista sulle montagne dello Jämtland

Visitare la piramide e il cairn walk

Balmoral Castle
Wikimedia Commons

Il percorso più comune parte dal parcheggio di Crathie, vicino al Balmoral Castle. Attraversata la residenza reale, si prosegue lungo il fiume Dee, quindi si sale attraverso un sentiero di bosco e brughiere. Il tragitto richiede circa due ore di cammino a/r, con un dislivello moderato. È consigliabile programmare la visita tra aprile e luglio, quando il terreno è asciutto, e prestare attenzione agli orari: in estate la tenuta può essere chiusa durante i soggiorni reali.

Non è previsto un biglietto d’ingresso specifico, ma si paga un parcheggio giornaliero. Al momento non è possibile accedere al monumento con carrozzine o in sedia a rotelle: il tratto finale è ripido e non agevole. Non sono consentiti droni, in quanto l’area è sotto giurisdizione reale e tutelata.

Chi decide di integrare la visita con gli altri cairn della tenuta può optare per una camminata circolare più lunga, di circa 9 km. Questo percorso porta alla riscoperta di altri monumenti commemorativi dedicati ai membri della famiglia reale, ognuno con la sua storia.

Torna in alto