La dolina carsica scoperta nel 2022 nella contea di Leye, nella regione autonoma Zhuang di Guangxi, rappresenta la trentesima di questo tipo accertata nella zona. La sua importanza non deriva solo dalle dimensioni spettacolari, ma soprattutto del ritrovamento di un ecosistema isolato al suo interno, un’autentica foresta vergine e primordiale rimasta indisturbata per millenni e ancora oggi ricca di segreti naturali.
Il 30esimo sinkhole carsico di Leye
Questo sinkhole, noto come tiankeng in cinese, è una formazione carsica di dimensioni straordinarie. Misura circa 306 metri in lunghezza e 150 in larghezza, raggiungendo una profondità di 192 metri, per un volume complessivo superiore ai cinque milioni di metri cubi. La sua origine è dovuta a meccanismi naturali di dissoluzione del calcare, tipici del paesaggio carsico, che hanno favorito il crollo sotterraneo generando una voragine nel terreno eccezionale.
La regione del Guangxi, in particolare Leye, è tra le aree più ricche al mondo di tiankeng. Queste strutture carsiche si formano dove l’acqua piovana, leggermente acida, erode la roccia calcarea fino a creare grandi cavità sotterranee che collassano. Si tratta di processi lenti ma inesorabili che trasformano il terreno con doline carsiche, ancora poco esplorate.
La scoperta di questa trentesima dolina conferma come Leye sia un territorio straordinario per lo studio dei fenomeni carsici su scala globale. Il fenomeno rappresenta una testimonianza della complessa interazione tra acque sotterranee, roccia calcarea e tempi geologici, offrendo strumenti preziosi per comprendere l’evoluzione del paesaggio terrestre.
L’ecosistema nascosto: una foresta primordiale

Ma l’eccezionalità della scoperta del 30esimo sinkhole carsico di Leye sta anche e soprattutto in quello che è stato trovato al suo interno. All’interno della dolina si apre un ambiente sorprendente. Gli esploratori che hanno calato corde per raggiungere il fondo hanno infatti scoperto una foresta antica, con alberi che raggiungono quasi i 40 metri di altezza e una fitta vegetazione che cresce fino all’altezza delle spalle. L’ambiente appare intatto, come se la dolina fosse un mondo a sé stante, separato e protetto dalla superficie.
Questa riserva naturale potrebbe ospitare specie vegetali e animali ancora sconosciute alla scienza. Le condizioni microclimatiche stabili, l’assenza di disturbo umano e la ricchezza di acqua e nutrienti creano le condizioni ideali per uno sviluppo biologico unico, che merita di essere studiato con rigore scientifico.
L’esistenza di foreste primordiali in doline carsiche come questa suggerisce che luoghi del genere possano agire come rifugi biologici, conservando biodiversità che altrove è andata perduta o fortemente compromessa. Questo rende la 30esima dolina di eccezionale interesse per la ricerca botanica, zoologica ed ecologica.
Esplorazione e aspetti speleologici

L’esplorazione della dolina è avvenuta tramite discesa con tecniche speleologiche con corda singola. Il team, guidato da esperti locali, è riuscito a raggiungere il fondo dopo ore di cammino attraverso la fitta vegetazione. Sulle pareti sono state individuate tre grotte di notevole dimensione, residui visibili dei processi di formazione che hanno portato al collasso della struttura.
Le grotte individuate rappresentano finestre su un sistema carsico sotterraneo complesso, forse collegato a fiumi antichi scomparsi. La presenza di tracce geologiche suggerisce che un tempo esistesse un corso d’acqua sotterraneo che ha contribuito alla dissoluzione del calcare e alla formazione del tiankeng.
Questa componente speleologica offre un’opportunità unica per studiare la geodinamica del territorio, la stratigrafia delle pareti della dolina e i resti di processi idrici ormai sopiti. La dolina di Leye rappresenta dunque un patrimonio scientifico e ambientale di valore inestimabile.
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I tiankeng di Leye e come visitarli
E’ possibile visitare alcune delle doline carsiche nella contea di Leye, ma non il trentesimo tiankeng, almeno al momento. Nella vasta area interessata da questi eccezionali paesaggi carsici si trovano diverse località accessibili al pubblico, come per esempio il gruppo di tiankeng di Dashiwei, dove sono stati realizzati servizi turistici strutturati, inclusi passerelle, piattaforme panoramiche trasparenti sospese e percorsi guidati in scenari spettacolari.
Queste attrazioni sono state valorizzate come destinazioni per escursionismo e fotografia, offrendo la possibilità di osservare ambienti carsici imponenti in sicurezza. All’interno di alcuni di questi tiankeng, si possono intravedere foreste primordiali, corsi d’acqua sotterranei e fenomeni naturali rari, con infrastrutture turistiche che ne permettono l’osservazione dall’alto o da punti di accesso facilmente raggiungibili.
Tuttavia, mentre le strutture come quelle del Dashiwei Tiankeng sono predisposte per i visitatori, il trentesimo sinkhole scoperto nella contea di Leye – dove è stata individuata una foresta primordiale profonda quasi 200 metri – non risulta aperto al turismo di massa. Finora è stato oggetto di esplorazioni speleologiche e di studi scientifici mirati.





